Portale Trasparenza Comune di Toritto - Altri documenti

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Altri documenti

FOGNATURA NERA QUASANO - INFORMAZIONI E FAQ

Ordinanza sindacale n. 25 del 03/03/2021 : NUOVI TERMINI PER PROCEDERE ALL'ALLACCIAMENTO ALLA RETE DI FOGNATURA NERA

In questa sezione sono pubblicate le risposte ai quesiti più prequenti, relativi agli allacciamenti alla nuova rete di fognatura nera della borgata di Quasano.

AVVISO 3 marzo 2021: chiunque ritenga di avere difficoltà oggettive per procedere all'allacciamento, di natura tecnica o giuridica, è invitato a comunicare tale circostanza al Settore Tecnico del Comune di Toritto, utilizzando preferibilmente l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata: protocollo.comune.toritto@pec.rupar.puglia.it

AVVISO 3 ottobre 2020: il Comune di Toritto e AQP hanno concordato nuove modalità per il rilascio delle autorizzazioni allo scavo per l'effettuazione degli allacciamenti richiesti dai cittadini. Ferme restando le istanze di allacciamento pervenute nei giorni scorsi e per le quali AQP ha già richiesto ai cittadini di interfacciarsi con l'ufficio tecnico comunale per il ritiro dell'autorizzazione allo scavo, mediante presentazione di un versamento di € 80,00 e di due marche da bollo da € 16,00,  per il futuro i cittadini non dovranno più recarsi presso il palazzo comunale per il ritiro dell'autorizzazione ma la stessa sarà rilasciata esclusivamente per via telematica dal Comune di Toritto ad Acquedotto Pugliese. AQP provvederà autonomamente al pagamento in favore del Comune di Toritto dei costi di istruttoria e ad assolvere all'imposta di bollo.

D. Come fare la richiesta di allacciamento alla rete di fognatura nera?

R. Le istruzioni per la presentazione della richiesta ad Acquedotto Pugliese, sono reperibili al seguente link https://www.aqp.it/clienti/diventa-cliente/nuovo-allacciamento-fognante?fbclid=IwAR2SBIlnsCIWFSEkvZHaf0FjCunuaXsMQgDoM7gYAvD6HPXGVT2aXZSz09U

D. Acquedotto Pugliese richiede che "l'autorizzazione allo scavo" che il Comune deve rilasciare allo stesso AQP per eseguire le opere su strada, sia ritirata dal cittadino interessato presso gli uffici comunali. Richiede inoltre che il cittadino consegni al Comune 2 marche da bollo da € 16,00 e un versamento di € 80,00. Su quale conto corrente va effettuato il versamento / bonifico? Quale la causale?

R. Occorre premettere che il Comune di Toritto sta concordando con AQP modalità differenti di istruttoria per le autorizzazioni allo scavo. Sia nell'interesse del cittadino, sia nell'interesse degli uffici comunali che si troverebbero costretti ad interloquire con decine di utenti, tra l'altro in piena emergenza COVID-19. Ciò premesso e fino a nuovo avviso, il versamento della cifra richiesta da AQP per l'autorizzazione allo scavo, può essere effettuato sul C/C 18332700 intestato a Comune di Toritto - servizio tesoreria oppure mediante bonifico bancario sul conto BANCA CARIME – TORITTO - COMUNE DI TORITTO - IBAN :  IT27P0311141510000000010173. Causale: diritti di segreteria per autorizzazione allo scavo. Copia del versamento e le due marche da bollo devono essere consegnate al Comune di Toritto nei giorni ed orari di apertura, attualmente fissati nel lunedì e mercoledì mattina dalle ore 9.00 alle ore 11.00 e il giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00

D. Buon giorno, vorrei informazioni per quanto riguarda l’allacciamento della fogna ,io la dovrei effettuare in via delle mimose a Quasano, di li il tronco non passa. 

R. Via delle Mimose non è attualmente servita dalla rete di fognatura nera. Qualora non sia possibile effettuare l'allacciamento sulle strade parallele, perchè magari l'immobile si affaccia esclusivamente su Via delle Mimose, evidentemente per il momento non  sarà possibile effettuare alcun allacciamento e quindi si dovrà continuare a smaltire i liquami con i sistemi ammissibili. La problematica di Via delle Mimose è attenzionata da tempo considerato che non è stato possibile realizzare il tronco di collegamento alla rete fognaria principale per oggettivi impedimenti di carattere tecnico. La soluzione programmata prevede l'esproprio di una porzione di proprietà privata. Della questione è stata formalmente investita anche l'Autorità Idrica Pugliese e l'AQP. Non appena saranno messe a disposizione le risorse economiche utili, si provvederà a realizzare il tronco fognario. Allo stato non ci sono elementi tali da poter ipotizzare dei tempi per la realizzazione dell'opera.

D. Quale titolo edilizio occorre per eseguire i lavori interni per l'allacciamento alla rete fognaria?

R. 

Si riportano di seguito alcune indicazioni per fornire ai cittadini un orientamento in ordine alle pratiche edilizie da presentare presso gli uffici competenti (sportello unico per l’edilizia di Toritto per i privati e sportello unico per le attività produttive di Altamura per le imprese commerciali). In ogni caso le valutazioni che seguono vanno inquadrate in un panorama normativo e regolamentare che fornisce rispetto al passato declaratorie di interventi edilizi e definizioni più complete, ma comunque potenzialmente esposte ad interpretazioni di segno differente.

Elenco (indicativo e non esaustivo) di interventi riconducibili alla cosiddetta edilizia libera [riferimento art. 6 D.P.R. 380/2001 e glossario edilizia libera (allegato 1 al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 02/03/2018)]:

1. Realizzazione di tubazione che intercetti la montante fognaria esistente, bypassando la fossa di smaltimento e indirizzando i liquami verso il nuovo pozzetto su strada;

2. Realizzazione dell’intervento di cui al precedente punto 1., accompagnato dalla realizzazione di camminamenti esterni pavimentati in corrispondenza della traccia della tubazione;

3. Realizzazione dell’intervento di cui al precedente punto 1. e di un impiantino di sollevamento per consentire l’indirizzamento dei liquami verso il pozzetto esterno, nei casi in cui le differenze di quota lo richiedano;

4. Realizzazione dell’intervento di cui al precedente punto 1. e di lavori di rifacimento dei servizi igienici, finalizzato all’adeguamento normativo degli impianti e al rinnovamento degli apparecchi i igienici e degli scarichi.

Elenco (indicativo e non esaustivo) di interventi subordinati alla presentazione di comunicazione inizio lavori asseverata (riferimento art. 6-bis D.P.R. 380/2001):

5. Realizzazione dell’intervento di cui al precedente punto 1. con realizzazione di nuovi servizi igienici;

6. Realizzazione dell’intervento di cui al precedente punto 1. e rifacimento con ampliamento (quindi abbattimento e ricostruzione di tramezzi) dei servizi igienici;

7. Realizzazione di impianti condominiali che comportino la necessità di collettare più utenti che precedentemente provvedevano singolarmente allo smaltimento dei liquami. Si tratta nei fatti di un nuovo impianto;

È bene precisare che i committenti hanno la facoltà di presentare una comunicazione di inizio lavori asseverata anche per gli interventi di edilizia libera.

L’attività edilizia libera non solleva gli interessati dal rispetto delle norme vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo tipo di lavori richiede la redazione di una certificazione finale di conformità dell’impianto e pertanto gli interventi non possono essere eseguiti in economia, ma da ditte qualificate (a questo proposito in fase di controllo può essere utile la lettura del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio IAA). È interesse anche dei committenti, ai fini del rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, acquisire preventivamente dalle ditte incaricate il certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato, oltre che il documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall'allegato XVII al D.Lgs. 81/2008 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

Si comunica infine che alcune zone della borgata sono assoggettate a differenti vincoli di natura ambientale (Testo Unico delle norme in materia paesaggistica (Decreto Legislativo n. 42/2004), Direttive CEE 92/43 e 79/409 e norme attuative per i Siti di Interesse Comunitario e le Zone di Protezione Speciale, P.U.T.T. Regionale approvato con delibera Giunta Regionale n. 1748/2000; PAI approvato con Delibera del Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino della Puglia n. 39 del 30/11/2005; Parco Nazionale dell’Alta Murgia; Progetto di Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 230 del 20/10/2009; Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 176 del 16/02/2015). In questi casi indipendentemente dall’obbligo o meno di acquisizione di un titolo abilitativo edilizio, sarà onere dei proprietari accertare se occorra acquisire nulla osta o altri atti di assenso da parte delle amministrazioni preposte alle tutele dei detti vincoli.

Contenuto inserito il 03-03-2021 aggiornato al 03-03-2021
Facebook Twitter Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Via Municipio, n. 11 - 70020 Toritto (BA)
PEC protocollo.comune.toritto@pec.rupar.puglia.it
Centralino 080 3805305
P. IVA 01044500724
Linee guida di design per i servizi web della PA
Il progetto Portale della trasparenza sviluppato da ISWEB S.p.A. www.isweb.it